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Un Amarcord rossonero lungo una stagione (1998/1999)

Amarcord di quando  le partite avevano un senso che andava oltre due ore di gioie temporanee usa e getta, di novanta minuti di imprecazioni e rassegnazioni post-partita, di quando c’era la vera emozione, quella del ragazzino che concentra i momenti clou della settimana nella partita della propria squadra del cuore, che ha le figurine Panini, che dibatte con gli amici su chi sia più forte tra Baggio e il giovane Del Piero, che non deve pagare le bollette, che non ha ancora un vero interesse per le ragazze, che la patente è un miraggio troppo lontano, che la domenica non ha molto altro da fare. Perché la domenica si guarda la partita del Milan. Continua a leggere Un Amarcord rossonero lungo una stagione (1998/1999)

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Top10: i grandi calciatori che non hanno mai disputato i Mondiali

Ieri sera, mentre vedevo l’ennesima prestazione esteticamente sublime di Borja Valero, ho realizzato con orrore che il centrocampista della Fiorentina non ha mai disputato una Coppa del Mondo con la sua nazionale, perciò al momento è in credito di 2 Europei ed 1 Mondiale almeno. Anzi, dato ancor peggiore: il giocatore diversamente pieno di capelli ha disputato UNA SOLA partita con le Furie Rosse, oltretutto nel 2011, a 26 anni ormai compiuti, venendo sempre snobbato.

art-bvCome se non bastasse, come in una reazione a catena inarrestabile, ho immediatamente realizzato che anche un altro centrocampista spagnolo, un altro artista del tocco di palla equiparabile all’ex Villareal, non ha mai giocato in nazionale (lui si è fermato all’Under21): Mikel Arteta, che continua a distribuire palloni nel centrocampo dell’Arsenal come un poeta distribuirebbe i suoi endecasillabi alla plebe.  Continua a leggere Top10: i grandi calciatori che non hanno mai disputato i Mondiali

Amarcord il Pallone racconta: Milan-Roma

Ecco un nuovo capitolo della rubrica Amarcord di In Zona Cesarini con Milan-Roma, posticipo della sedicesima giornata di serie A che si disputerà lunedì sera, il cugino povero dell’ormai rodato Monday Night inglese. Se ci stessimo occupando di Roma-Milan, avrei avuto vita facile, per motivi diametralmente opposti sono legato a due partite particolari, la vittoria dell’Epifania 2004, quando gli assist di Rui Costa (qui scatta la lacrimuccia) la doppietta di Shevchenko permise al Milan di espugnare l’Olimpico e lanciarsi verso lo scudetto, e la Caporetto del 1998, quando la Roma di Zeman (e chi se no?) trionfò con un rotondo 5 a 0, sul disgraziato Milan del Capello bis, che in quel biennio osservò religiosamente la par condicio, prendendone senza pietà da tutti, dagli Appennini alle Ande, e che associo a una delle mie prime walk of shame per i corridoi della mia scuola, col cappuccio calato sulla faccia per evitare le perculate degli amici juventini. Continua a leggere Amarcord il Pallone racconta: Milan-Roma