Archivi tag: ancelotti

Pagelle random #37

Oramai siamo all’ultima curva, Juventus campione d’Italia, Piqué cabron, Real Campeon ed altre cose fantastiche.

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Il valore di una vittoria. 8 maggio 2005

L’importanza di una vittoria è direttamente proporzionale al valore di chi arriva secondo, di chi cede il passo all’ultimo. La finale di Wimbledon 2008, con Nadal che vince, è passata alla storia, per  molti, come il più bell’incontro di tennis di sempre. Al di là del valore intrinseco del match (si tratta, comunque, di una finale), del pathos che trasudava ogni scambio e della lunghezza del match, interrotto 2 volte per pioggia, il”più” viene aggiunto da colui che perde, vale a dire Sua Maestà Roger Federer. Pantani che vince a Les Deux Alpes nel Tour del ’98 è già epico di suo, ma raggiunge vette di inarrivabili l’aver inflitto quasi 9 minuti a Jan Ullrich, la macchina tedesca che doveva dominare il mondo dei pedali a cavallo dei 2 secoli e che da quel giorno non sarà più lo stesso. Non abbiamo mai visto sconfitti all’ultimo atto i Bulls di His Airness il che ci preclude, forse, il racconto più leggendario di tutti.

8 maggio 2005. San Siro. Stracolmo. Di fronte Milan, Campione d’Italia in carica, e Juventus. La classifica appaia le 2 squadre al primo posto, 76 punti per entrambe. La giornata è la 35 di 38 (primo campionato “moderno” a 20 squadre), quindi non è solo una partita che mette in palio 3 punti e sfottò reciproci. In gioco c’è, praticamente, il titolo.

Maldini e Del Piero si scambiano i gagliardetti sotto gli occhi vigili di Collina (foto presa da tuttosport.com)
Maldini e Del Piero si scambiano i gagliardetti sotto gli occhi vigili di Collina (foto presa da tuttosport.com)

Anomalia: si gioca alle 15:00, come solo un’altra volta negli ultimi 15 anni (Juve-Milan 1-0 (Chamot (a)), stagione 2001/02).
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Il primo trionfo del Real di Holly e Benji

Il problema è l’equilibrio. Quella è la chiave. Tanti giocatori così offensivi in campo si sono visti soltanto nel mitico e imbattibile Giappone di Holly e Benji. Quel Giappone era allenato da due leggende viventi: Kirk Parson e Freddy Marshall. Oggi possiamo affermare che i Signori Parson e Marshall si sono fusi per far nascere Carlo Ancelotti, l’uomo che ha risolto il problema principale, per una squadra come il Real Madrid: trovare il giusto equilibrio. Il panorama calcistico si barcamena dietro tatticismi per cui già avere una squadra con 3 giocatori offensivi su 11 porta difficoltà di gestione del campo per gli altri 8. Ancelotti va in campo con Kroos, Modric, Ronaldo, Bale, Rodriguez e Benzema (per tacere dell’assenza di Di Maria…). Come giocare con Holly Hutton, Tom Becker, Mark Landers, Julian Ross e compagnia a seguire. Possibile se si trova il giusto equilibrio. Che parrebbe aver già trovato l’uomo che viene da Reggiolo.

Ti comprano Kroos e James Rodriguez? E allora perché tenerli in panchina? E passi per il tedesco, mandato subito in campo in una squadra orfana di Xabi Alonso (a proposito, a conoscere le ragioni della squalifica che gli ha impedito di scendere in campo ieri, viene da pensare che anche chi occupa posti importanti nel mondo del Calcio possa avere qualche problema) e che ormai pare dovrà fare a meno di Khedira sempre più pronto all’addio. Continua a leggere Il primo trionfo del Real di Holly e Benji

Bayern Monaco-Real Madrid 0-4: le pagelle semiserie

della serie "che vita di merda" (foto www.sportevai.it)
della serie “che vita di merda” (foto http://www.sportevai.it)

Bayern Monaco

Neuer 6
Incolpevole sui gol del Real. Ne prende 4, e nonostante tutto è un difensore centrale migliore di Mexes. Speriamo che Galliani non abbia visto niente, o domenica ci ritroveremo Abbiati stopper. Continua a leggere Bayern Monaco-Real Madrid 0-4: le pagelle semiserie