Lettera a Max: nave in porto (quasi) (Borussia Dortmund – Juventus 0-3)

Ciao Max,

qualche mese fa, mentre mezza Italia brindava perché la Juve, secondo il bel volere nazionale, era ormai alla frutta, noi (e neanche tutti, perché in molti bevevano anch’essi, ma per dimenticare… Cosa provassero a dimenticare, oggi, non lo sanno più nemmeno loro) eravamo seduti intorno al tavolo a dirci “poche storie, siamo ancora i più forti. La nostra To-Do List dice: 1) riconfermarsi in Italia, 2) tornare ad avere un apparente volto in Europa”.

Max, siamo come una nave che affronta tempeste e avversità, ma il porto (e, perché no, anche il Porto) è terribilmente vicino. Lo vediamo e adesso sta solo a noi arrivarci. 

Ieri sera siamo stati fenomenali, Max. Tu in primis. Perché dimostri sempre di avere una soluzione in più. Al momento dell’infortunio di Pogba, patemi e crisi emotive in tutti noi. Tutti fermi, c’è Barzagli e un passaggio al 3-5-2 che ci ha messo pochi minuti (quanti? 7, 8?) ad essere assorbito. Sintomo di una squadra matura che può cambiare volto in corso d’opera, senza subire stravolgimenti nello stato dell’arte. Si è sofferto per un quarto d’ora (che poi, chiedere a Gigi se è stata più sofferenza mentale o fisica) e poi di nuovo a comandare i giochi in casa dei gialloneri, quello che fino a un anno fa era tipo un Wunderteam e che in queste 2 partite si è sbriciolato nello stesso modo in cui Chiellini, scivolando nel match di Torino, aveva concesso ai tedeschi l’unico urrà nel peggior confronto che Klopp e soci ricordano da 4 anni a questa parte.

Max, ti diranno (ma solo oggi) che, vabbè, che vuoi che sia?, è sempre la prima in Italia contro la decima in Germania e se nemmeno questo confronto vinciamo siamo messi male. Naturalmente rimanda al mittente questa affermazione. Nelle 7 gare di Bundes che interessano, vale a dire quelle che fanno da cornice a questo ottavo di finale, il BVB è terzo con vista Wolfsburg. E per il terzo posto competerà in Germania, ora che può concentrarsi solo sul campionato. Sopra c’è il Bayern e non facciamoci venire le vertigini, ma Max, adesso senza paura, prendiamo quello che viene con un sorriso e con la fame. Tanta fame.

Come quella di ieri sera, minuto 68 e 28 passaggi di fila che portano Morata a far gol a porta vuota. Che spettacolo, Max. Come tutto il resto. Non fermiamoci ora…

Till the end

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...