Lettera a Max – Ripetizioni (Juventus-Milan 3-1)

Ciao Max,

facciamo due conti. 22 gare, 53 punti. Diciamo che siamo in linea con le aspettative. Fatte da chi non ti voleva male a luglio. Perché ora più che mai va ricordato che il tuo arrivo non era in linea con il modus pensandi di tutti noi. O quasi.

Va beh… Il passato è passato. Rimaniamo in linea con il presente.

Dillo, Max, che comunque per te vincere contro il Milan ha un sapore speciale. Il tuo massimo e il tuo minimo da allenatore, finora, è stato proprio a Milano, sponda rossonera. E una linea ideale e sottile che tocca gli estremi, suppongo, ti ha portato con la mente, tra le 20:30 e 20:45 di sabato, o forse anche prima, a rivedere di nuovo le tue 3 stagioni e mezzo alla guida del diavolo. Come in un film, con i fotogrammi tutti sulla stessa linea.

Uno scudetto l’hai vinto là, uno bisogna vincerlo subito qua. Per favorire la linea di pensiero di chi dice che Conte non era tutto e che si può essere belli e vincenti anche senza di lui.

Con te proviamo a essere belli, vincenti e diversi (da Antonio). Il ct della nazionale seguiva la linea del 3-5-2. Poteva accadere qualsiasi cosa, guai a chi toccava il 3-5-2. La tua linea invece è più camaleontica. Si dice che sia di base un 4-3-1-2, ma Arturo a volte si allarga e allora è un 4-3-1-2 asimmetrico, se proprio vogliamo seguire un filo, una linea logica. .

E poi, la cosa bella, è che non rinunci a nulla. Se c’è da soffrire e pensi sia necessario dare maggiore copertura alla linea dei difensori, puoi anche cambiare e tornare al 3-5-2, ma con i due esterni quasi in linea con Chiellini e compagni.

Max, aggiungo: che giocatore Marchisio. Non sarà fotogenico e non avrà lo charme e il richiamo né di Paul, né dell’Arturo post Brasile 2014, ma che campione. Un  calciatore in linea con il nostro pensiero di chi deve essere titolare nella Juve: non si arrende mai, qualità e tecnica, quantità e corsa. In linea con i migliori di tutto il torneo.

Tevez, poi, non aveva qualche linea di febbre? Allora speriamo si ammali più spesso. Perché così, magari, anche Morata ne trarrà beneficio e il suo score inizierà a essere importante. L’Apache siamo tutti sicuri abbia tracciato al giovane Alvaro la via di come si fa gol: una linea dritta che lo spagnolo deve seguire a tutti i costi.

E non dimentichiamo l’altro spagnolo, che tutti vogliamo decisivo domenica, a Cesena, dove, complice la squalifica di Tevez, dovrebbe giocare titolare. Fernando è sempre in prima linea nei nostri cuori.

Max, in attesa dell’Europa che dire… In prospettiva è una bella Juve.

Till the end…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...