#NFL moving the chains: #Week11, preview #Week12 and Thursday Night recap

AROUND THE LEAGUE: questa settimana il mio recap è parecchio striminzito, nonchè tardivo, e me ne scuso, ma purtroppo il lavoro mi ha rapito manco vivessi sulle montagne dell’Afganistan. Partiamo questo racconto flash della undicesima settimana di NFL dall’America Game of the Week. In un Lambeau Field abbondantemente sotto lo zero, i torridi padroni di casa dei Green Bay Packers (vestiti con la leggendaria divisa ACME Packers, nella foto) ospitavano i Philadephia Eagles in un grande showdown della NFC. Aaron Rodgers, mr. perfezione, è reduce dalla leggendaria prova di settimana scorsa, da 6 TD pass in due quarti, ed anche a questo giro, non ha pietà nemmeno della modesta secondaria del defensive coordinator di Phila, Bill Davis, distruggendola sotto 341 yards e 3 bombe da touchdown. Per A-Rod, abbattuto anche il record appartenente a Tom Brady di 288 passaggi consecutivi senza intercetti, tra le mura amiche. Il 30-6 col quale i “formaggiari” conducono all’intervallo spiega le cose da solo: è la quarta volta

bennie-logan-aaron-rodgers-trent-cole-nfl-philadelphia-eagles-green-bay-packers1-850x560consecutiva che i Packers in casa, hanno all’intervallo lungo almeno 28 punti di vantaggio. 128-9 è invece il computo totale dei punti a favore di GB nel primo tempo durante questa striscia. In casa tendono a dominare. Male, parecchio male Philadelphia: Mark Sanchez non è stato per niente protetto dalla sua O-Line, andando a sparare 2 intercetti, di cui uno riportato in end zone dal linebacker Julius Peppers (secondo pick six stagionale per l’ex Carolina e Chicago). Malissimo la difesa, capace di mettere a referto solo un sack (contro i nove di settimana scorsa), ma soprattutto bruciata viva ad ogni singolo possesso da Rodgers e dai suoi ineffabili ricevitori: per i soliti Randall Cobb e Jordy Nelson rispettivamente 109 e 129 yards ricevute… Il roboante 53-20 finale fa uscire molto ridimensionata Philaldephia, mentre consolida ancora di più la forza dei Packers e della sua stella…. A Kansas City, in un rovente Arrowhead Stadium, sfida tra due degli attuali migliori running back della lega (vista anche la crisi mistica di LeSean McCoy e l’ormai ufficiale squalifica per tutta la stagione 2014 di Adrian Peterson, causa la nota presunta violenza sul figlio); Jamaal Charles e Marshawn Lynch daranno vita ad una sfida che rispecchierà tutte le attese. Se per “The Beast” a fine serata saranno 124 le yards, il running back di casa risponde con 124-y e ben 2 segnature; prima gara oltre le 100 yards stagionali per Charles. Ci pensa però il running back di riserva dei Chiefs a mettere il sigillo finale sulla gara; Knile Davis segna il 24-20, che sarà poi anche il risultato finale. La replica di Seattle si spegne su di un 4 e 18 quando mancavano 1:13 alla fine dell’incontro. Kansas City che agganciano i Broncos in testa alla AFC West… A proposito dei Denver Broncos. Passeggiata di salute per Peyton Manning e compagni a St. Louis. Tanto i Rams schierano in campo il 34enne Shaun Hill, avendo addirittura panchinato il buon (??) Austin Davis. Ed invece, in maniera del tutto clamorosa ed inaspettata, grazie anche alle 113 yards corse dal rookie running back da Auburn, Tre Mason ed alle 128-y ricevute dal WR Kenny Britt (con un TD) i Rams si vanno ad imporre in maniera anche netta per 22-7. Ai Broncos non basta la solita fantastica prestazione del ricevitore Demaiyrus Thomas, autore di 103 yard Houston Texans v Cleveland Brownsricevute, settima partita consecutiva oltre le 100-y su ricezione; a questa quota arrivò nel 1995 l’ex Cowboys, Michael Irving, mentre il record di sempre è detenuto manco a dirlo da Megatron Johnson, a quota otto centelli consecutivi… Chiudo con una nota sul tight end migliore della settimana: JJ Watt di Houston, che ha ricevuto in end zone per la quarta (QUARTA, nella foto) segnatura stagionale…. Ah, ma non è un TE? Sarà comunque un giocatore offensivo… Ragazzi questo è un giocatore irripetibile anche in una lega dal talento sterminato come la NFL. Per me somiglia parecchio ad uno Shaq, ovvero ad un MVP dominante a tutti i livelli.

My MVP #Week11: questa volta voglio premiare tre giocatori un pò underrated, cioè che passano inosservati come se si nascondessero sotto le foglie tra i più blasonati colleghi. Il più conosciuto è sicuramente Le’Von Bell, running back al secondo anno dei Pittsburgh Steelers. Nel Monday Night contro i Titans ha impressionato tutti con 204 yard corse ed 1 TD. L’ex Spartans sta giocando una grande annata da sophomore (giocatore al secondo anno) con quasi mille yard corse (951 fino ad oggi). Prima grande prestazione invece del wideout Mike Evans, dei Tampa Bay Buccaniers. Scelto con la settima chiamata assoluta all’ultimo draft, è naufragato sulla disperata scialuppa dei Bucs di questa stagione. Contro i Redskins ha dato il suo primo vero squillo di tromba nei Pro: per lui 7 ricezioni per 209 yard e 2 TD. Ecco il motivo per cui è stato scelto nei primi dieci assoluti. Chiudo con la sorpresa delle ultime settimane: il running back al primo anno dei Patriots, Jonas Gray (chi??), che nella super vittoria dei suoi contro i Colts ha corso per  199 yard segnando ben 4 TD. L’ennesimo coniglio tirato fuori dal cilindro di coach Belichick.

THURSDAY NIGHT FOOTBALL RECAP: voglio dare un tocco di eccezionalità a questo appuntamento di #movingthechains andando a fare un commento sul Thursady Night appena giocato tra Kansas City Chiefs ed Oakland Raiders. Cinque sono le vittorie consecutive dei Chiefs (7-3) mentre ancora winless i Raiders (unica squadra ancora senza successi downloadstagionali).  “Facile ciclo-turistica non competitiva, passeggiata di salute, Kansas City di tacco…” lo pensavo io, lo pensavano in America, lo pensavano su Marte. Ma il mondo è bello perchè avariato (come diceva un mio vecchio prof) ed ecco che lo sgambetto del Pierino di turno ti fa perdere improvvisamente tutte le sicurezze e soprattutto i denti. Lo avrete intuito: dopo 368 giorni e 16 sconfitte consecutive, gli Oakland Raiders HANNO VINTO!!!!!! Grandissimi. Quando manca 1:42 alla fine dei giochi, il rookie quarterback da Fresno State, Derek Carr (18/35, 174 yard ed 1 TD) pesca in end zone il WR ex Packers, James Jones, per il touchdown che finalmente fa riassaporare il sapore della vittoria alla gloriosa Black Nation. Il 24-20 finale è arrivato dopo una bella gara: Raiders avanti di 14, poi la risalita dei Chiefs, fino al drive da 80 yard appena citato, che consegna la vittoria ad Oakland, vittoria attesa dal 17 novembre 2013 in quel di Houston. Coach Tony Sparano riesce nell’impresa di fermare la serie die 5 vittorie consecutive del suo collega corpulento Andy Reid.

WEEK 12 PREVIEW: partiamo questa preview della dodicesima giornata dalla migliore squadra della lega, gli Arizona Cardinals. Dopo la vittoria per 14-6 contro i Lions di domenica scorsa, i cardellini possono vantare il miglior record stagionale della NFL con 9 vittorie (di cui sei consecutive, striscia ancora aperta) ed una sola sconfitta. Domenica sfideranno i rivali divisionali della NFC West dei Seahawks (6-4) in quello che sarà un test veramente decisivo per vedere se le aspirazioni da titolo di coach Bruce Arians e soci sono davvero fondate. Altra squadra reduce da sei successi consecutivi sono i New England Patritos (8-2) che, dopo aver affossato nel MNF i Colts, se la vedranno contro degli ottimi Lions (7-3), squadra in grande forma nonostante lo stop nell’ultima uscita. Dalla parte della barricata dei meno fortunati, ecco le cinque mazzate consecutive dei NY Giants (3-7), che se la vedranno nel Sunday Night Football contro i rivali divisionali dei Dallas Cowboys (7-3). Turno di riposo invece per i Panthers (settimana di bye anche per gli Steerers), che darà modo alla squadra di Cam Newton di porre una pezza all’emorragia da 5 sconfitte filate.

NFL.com SCORES of #Week11: http://www.nfl.com/scores

STANDINGS: http://www.nfl.com/standings

NFL TOP PLAYS of the week: http://www.nfl.com/videos/nfl-countdowns

2 pensieri riguardo “#NFL moving the chains: #Week11, preview #Week12 and Thursday Night recap”

  1. in ritardo pure col commento, addirittura dopo le partite della notte. LOL ai Raiders (che avevo visto Kansas contro SEA e mi erano piaciuti, pensa te) WOW alla maglia dei Packers.

    (già che ci sono, giusto stamattina pensavo a questa, facile griglia per i favoriti al titolo:
    Packers – visti anche ieri, son fortissimi, rischio: arriveranno così in forma a gennaio?
    Patriots – vedi sopra, stesso discorso
    Broncos & Seattle (questi, secondo me, stan arrivando in forma e ieri sera un fantastico Wilson)
    altri ed eventuali (inclusa Arizona) mi sembrano avere molto meno di ste 4.
    e dopo questo momento di lapalisse NFL: buona settimana!

    1. Grandi Raiders, hanno dato una prova di orgoglio. La maglia ACME dei Packers è ganza solo per il nome LOL. GB che rimane comunque la mia favorita, insieme ai Pats. Giusto il tuo ragionamento sulla forma, ma ad oggi nessuno gioca nella NFL come loro. Soprattutto in attacco, A-Rod e Brady sembrano giocare col joystick della play station…Arizona penso che prima o poi scoppierà, anche se è una squadra che apprezzo tantissimo. Su Broncos e ‘Hawks occhio a darli spacciati troppo presto, nei PO si dovrà fare i conti anche con loro senza dubbio. 😀

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