#NFL moving the chains #Week8: London game

AROUND THE LEAGUE: Nashville, Tennesse. Derby del sud quello tra i Titans padroni di casa ed gli Houston Texans, squadra che come potenzialità e convinzione non è nemmeno lontana parente di quella che appena una stagione fa chiuse come fanalino di coda della lega. Curioso come lo scontro tra queste due squadre, sia anche di origine storica: infatti gli allora Houston Oilers, si trasferirono in Tennesse nel 1997 (prima a Memphis poi definitivamente a Nashville), cambiando nickname nel 1999 e diventando gli attuali Titans. A Houston invece, la franchigia è stata rifondata nel 2002. La rivalità è recente, ma certamente abbastanza sentita. La partita di domenica però non ha molta storia: il 10345555_10152582740336263_3245777857123583412_nfinale 30-16 per Houston è non solo la quarta vittoria in cinque incontri tra queste due squadre, ma è anche la W numero 200 nella storia della franchigia. Ad onorare questo grande traguardo, non poteva non esserci la strepitosa prestazione del miglior difensore dell’intera lega (per distacco), il defensive end, JJ Watt (nella foto). Per lui 2.0 sack, un batted pass quasi intercettato ed un forced fumble, oltre alla solita clamorosa forza intimidatoria che mette su qualsiasi QB avversario. Se volete conferma citofonate al rookie da LSU, Zach Mettenberger, alla prima da starter in carriera, letteralmente abusato da Watt (che lo ha anche accusato a mezzo stampa di essere troppo puerile, visti i ripetuti selfie prepartita del prodotto di LSU), nonostante le sue 299 yard su lancio e 2 passaggi vincenti. Eccellente anche il solito running game dei Texans, capitanato da Arian Foster (151 yard su corsa e 2 TD), cifre che lo confermano come uno dei migliori RB della NFL….

Divisional derby a Cincinnati, Ohio, quello tra i padroni di casa dei Bengals ed i Baltimore Ravens. Primo tempo in carrozza per la squadra di Joe Flacco, nonostante il suo quarterback, reduce da una prova da 5 passaggi vincenti lanciati settimana scorsa, non sia nella migliore delle sue giornate (17/34, 195 yard, zero TD e 2 intercetti). La difesa di casa nelle ultime settimane è veramente pessima, avendo concesso 500 o più yard in due delle ultime tre uscite. Anche Andy Dalton non è in gran forma e nell’ultimo quarto di gioco, confeziona un fumble ed un intercetto, contribuendo a lasciare sotto i suoi 24-20, quando mancano 3:59 al termine della gara. Ma spinto dal pubblico di casa, il QB “rosso Malpelo” dei Bengals tira fuori dal cilindro un drive da 80 yard in 10 giocate: per Dalton solo in questo drive, 3 su 5 per 62 yard, compreso un lancio da 53-y per il ricevitore Mohamed Sanu, su di un cruciale terzo

635499384577997974-AP-Ravens-Bengals-Footballdown. La conversione di questo 3rd down, lancia i Bengals verso la decisiva rimonta. Quando mancano 57 secondi alla sirena, è lo stesso QB di Cincinnati ad entrare in end zone, con una quarterback sneak da una yard. Vantaggio decisivo 27-24 per i ragazzi di coach Marvin Lewis, punteggio col quale si chiuderà la contesa; questa è una vittoria importante, visto che determina un cambiamento ai vertici della AFC North, con Cincinnati (4-2) che scavalca proprio Baltimore (5-3)… Nella vittoria del Thursday Night dei suoi Broncos sui Chargers per 31-25, Peyton Manning ha buttato lì altri 3 TD pass, tutti indirizzati ad uno strepitoso Emmnuel Sanders; l’ex Steelers ha ricevuto per 120 yards, alle quali vanno aggiunte le 105 di Demaryius Thomas e le 109 corse dal RB Ronnie Hillman… Faticoso successo dei Seahawks, che dopo due sconfitte consecutive si rialzano contro i Panthers, imponendosi con uno stentato 13-9… Altro giro, altro tiro, altro regalo: Tom Brady, sembra proprio non fermarsi più (alla faccia mia LOL) ed anche a questa girata spara 354 yards (clamoroso il suo 30/35) con 5 (CINQUE) passaggi in end zone. Redivivo anche l’uomo bionico Rob Gronkowski, che nonostante abbia più bulloni addosso di un trattore, riceve 9 passaggi per 149 yard oltre a 3 TD. Vittoria facile dei Pats sui Bears per 51-23… A New Orleans sfida tra due dei più grandi quarterback della lega e forse della storia del gioco: Drew Brees vs Aaron Rodgers. Le 311 yards con 3 TD lanciate dal QB di casa (oltre alle 172 corse dal running back Mark Ingram) hanno avuto la meglio sulle 418 (1 TD e 2 INT) del suo collega Rodgers. Tra le fila dei Packers benissimo anche il solito Randall Cobb ed Eddie Lacy, che hanno ricevuto rispettivamente per 126 e 123 yard. Ma non basta, vittoria finale 44-23 per i Saints…. Concludo con la vittoria in volata per 24-20 dei Cardinals sugli Eagles: partita molto vibrante, tra due squadre che si affacciavano al match forti del loro record identico di 5 vittorie ed una sola sconfitta. La gara è stata risolta grazie ad una bomba da15634443981_bf44da8743_z 75 yards ricevuta dal rookie Josh Brown, su di un terzo e cinque, ad 1:21 minuti dalla fine. La giocata ha ridicolizzato (strano) la secondaria di Philadelphia, già bruciata in precedenza da un TD da 80-y del solito Larry Fitzgerald.  Per Phila, nonostante le 411 yard lanciate, male Foles, che ha sparato altri 2 intercetti: così caro Nick, non si va da punte parti, io te lo dico. Fantastico invece il WR da Missouri University, Jeremy Maclin, capace di ricevere 12 palloni per 187 yards, con 2 segnature; nettamente la sua partita migliore in carriera, nonostante il tuffo nel Gatorade (nella foto) col quale ha strappato un sorriso ai tifosi dell’University of Phoenix Stadium… La sconfitta degli Eagles è alleviata in parte dall’esito  molto a sorpresa del Monday Night Football: i Dallas Cowboys infatti hanno clamorosamente perso in overtime dai Redskins per 20-17, nonostante l’ottava prova consecutiva da oltre 100-y corse del RB DeMarco Murray, già oltre quota 1000 in stagione.

STOCK UP: seconda volta in stagione che il grande baraccone della NFL attraversa l’oceano per riversarsi nell’accogliente Londra. L’appuntamento sulle rive del Tamigi è ormai classico, anzi nel futuro si pensa ad un possibile aumento dalle attuali tre gare disputate in Europa, a ben cinque. Per ora sono solo rumors, vedremo come si evolverà la questione. Il pubblico di Londra però vorrebbe vedere qualcosa di meglio, visto che nella prima uscita europea di quest’anno, i londinesi si sono beccati nientepopodimeno che gli sbullonati Raiders. Per questo secondo episodio invece gli è andata decisamente meglio. In realtà questa era una sorpresa che vi volevo fare da tempo, gentili lettori, un colpo di mano che avevo in cantiere, ma che purtroppo causa impegni lavorativi non ho potuto realizzare: avevo in canna di andare a vedere a Wembley la partita, unnamedaggiornandovi con un racconto live, con immagini esclusive: senza dubbio sarebbe stato molto più ricco di pathos, rispetto alla mia fredda analisi odierna. E’ andata così, spero di poter fare questa esperienza in un futuro non troppo remoto; anche perchè l’atmosfera deve essere davvero stata speciale. Veniamo alla gara: sulla verde e rigogliosa erba inglese del Wembley Stadium, si battagliavano i Detroit Lions e gli Atlanta Falcons. La prima metà di gara è dominata da Matt Ryan, capace di completare 14 dei 17 passaggi lanciati e di far scappare i suoi Falcons su di un clamoroso 21-0 all’intervallo, nonostante si trovasse contro la miglior difesa della lega. Bene anche il running back Stephen Jackson, capace di divenire il 19esimo giocatore di sempre a superare la soglia delle 11,000 yards corse in carriera. La contesa sembra chiusa, ma Matthew Stafford ha altri progetti: coadiuvato da un sempre più inarrestabile Golden Tate (7 ricezioni, 151 yards e 1 TD per l’ex Seahawks) i Lions rientrano clamorosamente in partita nella ripresa. Stafford mette a tabellino 325 yards lanciate e 2 TD, che gli
permettono di diventare con 120 passaggi vincenti, il più prolifico QB della storia di Detroit, sorpassando l’Hall of Fame, Bobby Lane. La partita ha un finale a dir poco incredibile: sotto 21-19 Detroit ha il field goal della vittoria tra i piedi. Come ricorderete quest’anno la squadra del Michigan non è stata molto fortunata con i suoi kicker: Matt Prater infatti sbaglia dalle 43, ma una penalità contro l’attacco fa ripetere il tentativo, aggiungendo l’arretramento di altre 5-y. Stavolta dalle 48, Prater centra i pali (nella foto), regalando ai suoi la seconda vittoria consecutiva in rimonta e la vetta solitaria della NFC North col record di 6-2: per i Lions terza vittoria consecutiva, quarta delle ultime cinque. In casa Falcons (2-6) è buio pesto: nelle ultime sei partite, nel quarto periodo hanno subito un saldo negativo di 70-7 punti. Maluccio. Matthew Stafford invece, diventa il terzo QB dal 1966 a rimontare un deficit di 21 punti (gli altri due sono Tom Brady e Drew Bledsoe).

STOCK DOWN: supponete di avere tra le mani un bel mazzo di carte. Il prestigiatore vi da la facoltà di estrarre alcune carte; la sorte vi potrebbe rifilare una delle seguenti squadre.

Oakland Raiders: record 0-7. Ultima partita; sconfitta 23-13 contro i Browns. Streak: 7 sconfitte di fila.

New york Jets: record 1-7. Ultima partita; sconfitta 43-23 contro i Bills. Streak: 7 sconfitte di fila.

Tennesse Titans: record 2-6. Ultima partita; sconfitta 30-16 contro i Texans. Streak: 1-4 nelle ultime giocate.

Jacksonville Jaguards: record 1-7. Ultima partita; sconfitta 27-13 contro i Dolphins. Streak: 1-4 nelle ultime 5 giocate.

Atlanta Falcons: record 2-6. Ultima partita; sconfitta 22-21 contro i Lions. Streak: 5 sconfitte di fila.

– Tampa Bay Buccaniers: record 1-6. Ultima partita; sconfitta 19-13 contro i Vikings. Streak: 3 sconfitte di fila.

Bene, adesso ditemi che squadra che vi è venuta fuori che così possiamo iniziare a toccare ferro. A Firenze si dice: “accidenti ai meglio”.

My #Week8 MVP: non contento di aver perso l’ultima giornata del fantasy, causa aver pancato inopinatamente Ben Roethlisberger (nella foto) in favore di un Andy Dalton da 3 punti, sono corso subito ai ripari. Fuori Dalton, dentro Joe Flacco, reduce da alcune prestazioni superlative (compresa l’ultima da 5 TD pass). Lo firmo e gli affido subito le redini della squadra, relegando il buon Big Ben ancora sul pino. Risultato: Flacco, fantasy points 4. Roethlisberger 44. Come? Si, avete letto bene, 44. La mia ascensione al regno degli eretici è sempre più vicina. Ebbene si, evidentemente i QB della lega si divertono proprio a farmi fare la figura del coglione. Dopo il noto “Brady affair” (scrissi che era in calo e poi le settimane successive è risorto a suon di record, manco fosse l’araba fenice), ecco che le ire funeste del Dio del Football mi abbattono ancora, manifestandosi sotto la forma del “Dark Knight Roethlisberger“. Tra l’altro a proposito di Cavaliere Oscuro, per chi non lo
sapesse, l’ultimo episodio della trilogia sul Batman di Christopher Nolan, è ambientato proprio a Pittsburgh, e nella scena del terremoto durante la partita di football, appaiono molti giocatori degli Steelers, tra cui proprio Big Ben ed anche Hines Ward, leggendario ricevitore proprio dei giallo-neri. Se lo sapevate di già abbiate pietà di me. Tornando a Ben, il QB natio di Lima, Ohio, non sono ha guidato i suoi ad una importante e schiacciante vittoria per 51-34 contro i rivali divisionali degli Indianapolis Colts, ma anche giocato una partita semplicemente leggendaria. Evidentemente gli porta bene il mese di ottobre, dove in carriera ha un record mostruoso di 18-1. Big Ben ha stabilito il primato di franchigia di yard lanciate in una singola partita con 522 (40 su 49), condendo il tutto con 6 TD pass e parecchia altra mostarda. Per lui centesima vittoria in carriera, su 150 partite da titolare: numeri veramente clamorosi, per un giocatore che negli ultimi anni era stato dato dalla critica un pò in flessione. E’ anche il primo giocatore nella storia della lega ad poter vantare in bacheca, due partite da oltre 500 yard su lancio. Una bella mano in questa stagione, gli è offerta anche dal wide recevier, Antonio Brown, che sta disputando una vera e propria Pro-Bowl season: dopo la partenza di Sanders verso Denver, il giocatore da Central Michigan è letteralmente esploso, ed anche contro i Colts, ha bruciato ripetutamente la secondaria avversaria con 10 ricezioni per 133 yard e due segnature. Nonostante la prova comunque fantastica di Andew Luck (400 yards su lancio, 3 TD ma 2 INT, sesta partita di fila oltre le 300-y, battuto il record di Manning), gli Steelers, alla seconda W di fila e investiti della divisa da “apemaia” che ricordano le maglie del 1934, mettono al tappeto i Colts grazie anche alle 639 yards conquistate. Ma il proscenio, è tutto per Big Ben. Beast.

BREAKING NEWS/INJURY REPORT: al solito parecchi infortuni nel weekend di gioco. Alcuni molto curiosi, come quello del defensive end dei Chicago Bears, Lamarr Houston, che per celebrare un sack effettuato (mentre tra l’altro la sua squadra era sotto di 25 lunghezze) si è rotto il legamento crociato del ginocchio…bene ma non benissimo… Chase Blackburn, linebacker dei Carolina Panthers è stato inserito nella season-ending injured reverve a causa di un problema al ginocchio… Il proprietario e tutto fare dei Dallas Cowboys, Jerry Jones, ha annunciato che per il linebacker Justin Durant, la stagione si conclude qui a causa di un infortunio al tricipite… Non sembra così grave il problema subito da Aaron Rodgers all’hammy (hamstring) patito contro i Saints…. Ultime ore di free-agency: il nome più caldo sembra quello del WR dei Bucs, Vincent Jackson. Vedremo se, come gli auguriamo, potrà cambiare maglia. Ricevitore veramente talentuoso che non merita certamente si stare in una squadra di basso rango come i Buccaniers… Pete Carroll ha allontanato invece le voci che vorrebbero i suoi Seahawks in procinto di liberarsi a fine stagione del RB Marshawn Lynch… Rex Ryan, head coach dei New York Jets, ha annunciato che settimana prossima al posto della macchina da intercetti, Geno SmINT come è stato rinominato dalla Green Nation, partirà QB titolare Micheal Vick (#TeamVick ndr)… Nella larga vittoria dei Bills proprio contro i Jets, curiosa la scenetta nella quale è incorso il rookie WR di Buffalo, Sammy Watkins: il prodotto da Clemson si stava involando verso la end zone indisturbato, quando ha improvvisamente decelerato la corsa ed ha preso ad esultare, il tutto senza fare i conti con un defensive backs dei Jets che lo stava rincorrendo come uno squalo rincorre una preda sanguinante. Il risultato è che Watkins è stato placcato a poche yard dalla meta (nella foto) facendo decisamente una figura cacina: alla fine però Sammy ha messo comunque a referto 157 yards su ricezione con una meta. Errori di gioventù…Il dodici volte Pro Bowler Champ Bailey ha annunciato il suo ritiro definitivo dopo 207 partite e ben 52 intercetti.. L’All Pro defensive tackle di Tampa Bay, Gerlad McCoy , ha esteso il suo contratto di altri sette anni per una cifra complessiva ed irrisoria di 98 milioni di dollari (13,6 a stagione) di cui 51.5 milioni garantiti. Morirà certamente di fame. Beato lui, cribbo.

#Week8 SCORES: http://www.nfl.com/scores

STANDINGS: http://www.nfl.com/standings

TOP PLAYS, NFL.com COUNTDOWN: http://www.nfl.com/videos/nfl-countdowns

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