Hysteria – Il calcio italiano è malato

Se c’è un titolo di una canzone che rappresenta il mondo del calcio italiano è “Hysteria” dei Muse. Ha ragione Garcia. Bisogna ragionarci a mente fredda. Lo ””spettacolo”” offerto sabato da Juventus e Roma è qualcosa di inspiegabile ed indecoroso. Doveva essere la partita spot per il nostro calcio, la rampa di lancio, doveva essere l’appiglio a cui aggrapparci. E’ stato qualcosa di orrendo. Totti, monumento del calcio italiano ed ultima bandiera, è stato fischiato alla sua uscita quando a Manchester si sono alzati in piedi per applaudirlo, nonostante abbia condannato i Citizens ad un pareggio interno. In Italia ci manca questo: la cultura del calcio. I tifosi, io incluso, fanno un tifo contro, non a favore. Non si sostiene la propria squadra, si denigra l’altra. Il culmine è stato quando Rudi Garcia, un signore a mio avviso, è dovuto andare in tribuna, allontanato da Rocchi. Qui è stato insultato da un avvenente signore in cravatta gialla. Una vergogna. In Inghilterra Mourinho&Co. vanno liberamente in tribuna senza alcun timore. Ma il peggio, si perché c’è anche di peggio, è avvenuto dopo. Giornalisti o presunti tali elevati da una inconcepibile quanto inesistente divinità a esperti di tutto. Si è parlato di campionato falsato, alla sesta giornata e con 3, mica un’infinità, punti di differenza tra prima e seconda. Ho sentito dire che Rocchi è un incapace ed inetto ma francamente anche un miope con -9.0 sarebbe in grado di prendere una decisione giusta con il fermo immagine e il rallentatore, visto e rivisto per una notte intera. Totti (si, il monumento di cui sopra) che, a fine match, se ne esce con frasi del tipo “con la Juve arriveremo sempre secondi” quasi a voler rimarcare i soliti sospetti di un campionato che si sa già come andrà a finire. Ho sentito ospiti in tv dire che gli arbitri favoriscono la Juventus, ho sentito parlare anche di bonifici, ho sentito parlare di movioloni in campo e check stile volley fuori. Addirittura interrogazioni parlamentari quando il Paese riversa in una crisi senza eguali. Ma il culmine si è raggiunto quando è stato detto che gli arbitri sono inutili ed inetti per lo svolgersi di una partita. Francamente mi vergogno di questa italica concezione del calcio. Ma poi una speranza si è riaccesa dentro me. Quando due addetti ai lavori, ovvero calciatori, hanno chiesto a questi giornalisti-fantocci: ma voi avete mai giocato a calcio? E sullo studio cadde un silenzio gelido inversamente proporzionale alla fiamma che stava crescendo in me. Scusatemi il termine, ma io mi sono stancato di questo accerchiamento mediatico ignorante intorno al mondo del calcio italiano. Continuerò a seguirlo, perché la mia fede calcistica me lo impone. ma non mi rispecchia. E’ come una donna che ti tradisce ma tu, nonostante tutto, continui ad amarla. C’aveva ragione il Signor Garcia; a mente fredda, questa partita fa veramente male al calcio italiano.

(fonte: dal profilo twitter ufficiale di @RudiGarcia)
(fonte: dal profilo twitter ufficiale di @RudiGarcia)

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