Il primo trionfo del Real di Holly e Benji

Il problema è l’equilibrio. Quella è la chiave. Tanti giocatori così offensivi in campo si sono visti soltanto nel mitico e imbattibile Giappone di Holly e Benji. Quel Giappone era allenato da due leggende viventi: Kirk Parson e Freddy Marshall. Oggi possiamo affermare che i Signori Parson e Marshall si sono fusi per far nascere Carlo Ancelotti, l’uomo che ha risolto il problema principale, per una squadra come il Real Madrid: trovare il giusto equilibrio. Il panorama calcistico si barcamena dietro tatticismi per cui già avere una squadra con 3 giocatori offensivi su 11 porta difficoltà di gestione del campo per gli altri 8. Ancelotti va in campo con Kroos, Modric, Ronaldo, Bale, Rodriguez e Benzema (per tacere dell’assenza di Di Maria…). Come giocare con Holly Hutton, Tom Becker, Mark Landers, Julian Ross e compagnia a seguire. Possibile se si trova il giusto equilibrio. Che parrebbe aver già trovato l’uomo che viene da Reggiolo.

Ti comprano Kroos e James Rodriguez? E allora perché tenerli in panchina? E passi per il tedesco, mandato subito in campo in una squadra orfana di Xabi Alonso (a proposito, a conoscere le ragioni della squalifica che gli ha impedito di scendere in campo ieri, viene da pensare che anche chi occupa posti importanti nel mondo del Calcio possa avere qualche problema) e che ormai pare dovrà fare a meno di Khedira sempre più pronto all’addio. Ma per quanto riguarda l’attacco, dovendo aggiungere il colombiano a CR7, Benzema e Bale, che avrà escogitato il buon Carletto? Turnover? Macché, tutti dentro! Di base, con Benzema leggermente più avanzato. Ma poi, andando a vedere bene gli highlights, non di rado si è visto CR7 più avanzato del francese, con Bale che confeziona l’assist per l’1-0 da sinistra, ma scorrazza ugualmente a destra e James che si muove per i quattro punti cardinali. Proprio il miglior giocatore dell’ultimo Mondiale (non si offendi la FIFA, se non prendiamo Messi in considerazione) sembra l’unico ancora un po’ avulso dalla manovra. Ma un po’ di tempo glielo si dovrà pur dare. Se pensiamo che, tolta la difesa a 4, con Carvajal in versione Bruce Harper, ergo l’unico a creare qualche apprensione a Casillas, l’altro in squadra risulta essere Luka Modric, giocatore molto poco difensivo, possiamo davvero fare 2 conti sul potenziale di questa squadra.

Anche perché Holly Hutton CR7 è ripartito come aveva finito. Facendo la differenza sempre e comunque. 2 gol ieri alla prima apparizione ufficiale. Con solo 15 minuti di rodaggio nelle gambe. Perché poi il valore aggiunto lo da sempre il portoghese, che si avvia al suo terzo pallone d’oro. Oltre all’allenatore. Quell’Ancelotti, ultimo prodotto vincente dell’Italia calcistica che fu, in attesa del nuovo. Sperando che il nuovo arrivi presto.

In campo c’era anche il Siviglia, che ha messo in campo tutta la sua onestà. Ma purtroppo per gli andalusi, l’onestà non basta se contro hai Holly Hutton. Il primo trofeo annuale se lo aggiudica il Real. Probabilmente non sarà l’ultimo. L’equilibrio. Non dovrebbe mancare al Real. Ne vedremo delle belle.

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