7^ Giornata di Serie Bwin: ordinaria amministrazione

Dopo le varie sorprese del turno infrasettimanale, la Serie Cadetta non tradisce le aspettative e tutte le big riescono a vincere. Grande gioia per gli scommettitori accaniti (mannaggia stavolta non l’ho giocata, erano soldi facili) ma delusione per chi segue la Serie B. Ma passiamo alle partite.

Ancora in gol Siligardi, che finisca capocannoniere?

CROTONE – LIVORNO 1-2: Torna a vincere il Livorno contro un Crotone che in casa ancora non riesce a ottenere gli stessi risultati dell’anno scorso. Partita molto spettacolare, ma è la squadra amaranto a passare in vantaggio con un grande sinistro di Luci che coglie di sorpresa l’impreparato Concetti. Dopo il vantaggio è la squadra di casa che preme sull’acceleratore, che pareggia con una grande azione personale di Gabionetta (sulla maglia c’è tutt’altro nome, c’è scritto tipo Denilson, chissà perchè…). Nella ripresa c’è il solito soliloquio del Livorno, cosa che ci ha già abituato a fare, e nei minuti finali riagguanta il vantaggio: ci pensa Siligardi (6 gol in campionato, assoluta sorpresa di questo inizio stagione) a sfruttare un grave errore difensivo della difesa avversaria (gente che fa apparire la difesa della Roma quasi dei giocatori di calcio) e a mettere la palla in fondo al sacco. Partita stranamente anonima di Paulinho, stella assoluta del Livorno.

EMPOLI – BRESCIA 1-1: Da tifoso dico maporcadiquellap… ma concentriamoci sul match. Partita da dentro o fuori per Maurizio Sarri (mister dell’Empoli). Il cambio di modulo della squadra toscana e la rinuncia a Pucciarelli dall’11 titolare (per la gioia di Empoli e dintorni) fanno si che la squadra di casa preme sull’accelleratore e parte subito alla grande: Saponara crossa rasoterra dalla sinistra, velo di Cori e gol di Big Mac Maccarone, che torna al gol dopo un inizio disastroso (per forza, non giocava…). Il Brescia non ci stà e trova immediatamente il pareggio: Lasik prova il tiro da 20 metri e beffa Dossena. Primo gol in Serie B per il giovane giocatore bresciano. Da qua fino alla fine dei 90 minuti è un continuo scontro Caracciolo-Dossena, stravinto dal portiere empolese. L’Airone ci prova in tutti i modi, ma Dossena è sempre attento e reattivo (non so mai se è Caracciolo a far sembrare forte l’estremo difensore avversario oppure sono i portieri di Serie B ad essere di grande livello, ma vedendo come ha subito gol penso sia la prima). Dall’altra parte ci prova Mchedlidze ma senza esito. Anonima la prova di Daniele Corvia, mentre l’Empoli da segni di vita dopo un pessimo inizio stagione.

JUVE STABIA – PADOVA 1-0: Forse l’unica mezza sorpresa della giornata. La Juve Stabia vince per la prima volta nella stagione in casa e fa contenti i tifosi (incredibile, questa squadra ha dei tifosi). Il Padova fa subito paura alla Juve, con Cuffa che prende la base del palo al 3 minuto. La squadra di Castellamare di Stabia non ci sta, e Mbakogu e Erpen cercano di impensierire Anania, ma con scarso esito. Al 32esimo arriva la svolta del match: Anania viene espulso per proteste (ma io dico, un portiere esperto che si fa espellere a metà primo tempo per proteste, ora capisco perchè il Pescara se ne è liberato così in fretta) e l’equilibrio si sposta vertiginosamente. Tutti cercano di bombardare la porta di Silvestri (ovviamente entrato dopo l’espulsione del portiere) ma la porta sembra stregata. E quando la beffa sembrava a portata di mano (con Granoche che rischia di far gol, questa frase la sottolineo per rendermi conto della terrificante notizia) arriva finalmente la rete della squadra di casa: ci pensa il solito Mbakogu a segnare dopo un’ ottima invenzione di Genevier. La partita si conclude qui, in quanto dopo il gol le due squadre sembrano accontentarsi (il Padova ha smesso di giocare a calcio).

LANCIANO – MODENA 1-1: Non riesce proprio a vincere il Lanciano in casa (non credo sia l’ultima volta che lo scriverò), mentre il Modena si accontenta di un buon pareggio in trasferta. La partita si accende al 24esimo, dove ci pensa lo specialista/capitano Mammarella a trasformare una punizione in un cioccolatino, per l’1a0 (è il classico giocatore da far entrare quando c’è una punizione, ogni volta è gol). Sembra andare tutto bene per la squadra di casa, ma Vastola (non mi chiedete la pronuncia) si fa cacciare fuori per un brutto fallo su Surraco, e compromette la partita dei suoi. Ci provano Dalla Bona (si quello biondo, si quello che giocava al Napoli) e Signori (no, non quello ex Bologna, non mister “scommettiamochemangiounbuondìintrentapassi”) ma Leali le para tutte (hai capito il ragazzino oh), ma non può nulla a inizio ripresa quando proprio Signori realizza il pareggio. L’assalto del Modena è davvero ammirevole, ci provano in tutti i modi tra mischie, tiri da fuori, tiri da dentro, piedi, braccia, collo, altre parti del corpo che non posso dire, ma la partita finisce qua. Se Galliani ha visto questa partita non vorrei che compri il buon Mammarella, tanto per il terzini che ha il Milan…

Senza dubbio uomo copertina di questa giornata, tanto brutto quanto spettacolare questo ragazzo…

NOVARA – TERNANA 1-2: Risultato che può lasciare attoniti ma che guardando le ultime partite della Ternana è più che giusto, al Silvio Piola Ternana batte Novara per 2°1 (pensando a dov’erano Novara e Ternana l’anno scorso però è raccapricciante). Cinismo, grandi colpi, e giovani promesse portano la Ternana a 10 punti in classica, tantissimi. Uomo della giornata è Angelo Raffaele Nolè. Se avete tempo consiglio a tutte le persone che ci seguono di guardare gli highlights di questa partita, e soprattutto le azioni che orchestra questo giocatore (dal nome sembra di più un ciclista drogato dopo che ha vinto il Tour de France, ma vabbè…). La prima delizia arriva in rovesciata dopo un ottimo cross di Vitale, un gol da cineteca davvero (non come quello di Miccoli, ma perché qua sono umani, non come il Romario del Salento). La seconda perla invece ricorda quasi un azione di Messi (forse esagerato il paragone): dribbling su dribbling, serve all’ultimo Litteri che segna il momentaneo 2-0. Quando tutto sembra scritto arriva la rete del solito Gonzalez, ma arriva troppo tardi. All’ultimo secondo espulso Alhassan del Novara per proteste. Una sconfitta che non deve atterrire gli uomini di Tesser, il campionato è ancora lungo e sono sicuro che il Novara parteciperà come protagonista. Bella favola invece quella della Ternana, anche quest’anno passerà una neopromossa come gli scorsi anni (vedasi Pescara, Cesena e Novara)?

SASSUOLO – ASCOLI 1-0: So che deluderò molta gente per questa partita, ma non sentirete pronunciare il nome di bomber Soncin, questa volta l’attaccante dell’Ascoli non ha toccato un pallone, non sapete quanto mi possa dispiacere. Consolida invece il suo primato il Sassuolo, che con questi 3 punti si prende davvero il ruolo di favorita della vigilia contro un Ascoli troppo limitato offensivamente. Tutti aspettate il nome di Pavonetti come marcatore, ma a sorpresa ci ritorna Richmond Boakye. Infatti è lui, il gioiellino di proprietà della Juventus a segnare le marcature con un buon tiro che sorprende Guarna. Il Sassuolo cerca di raddoppiare con Troianello (giocatore interessante) ma l’Ascoli resiste, e sfiora il pareggio con un tap-in di Fecsezin che sbaglia clamorosamente. Fecsezin l’anno scorso militava nel Brescia, e vi posso assicurare che tifarlo è una bestemmia continua: nelle prime cinque partite segnò la bellezza di quattro reti. Sapete con quante reti ha finito la stagione? CINQUE… Mamma mia… Per l’Ascoli ottima prova del giovane Zaza, ma è entrato troppo tardi.

SPEZIA – REGGINA 1-0: Risultato scontato, prevedibile e da molti azzeccato. Nonostante la mini crisi dello Spezia, penso che se formassimo una squadra noi di  “In Zona Cesarini” contro la Reggina vinceremmo anche noi. Lo Spezia gioca male, Sansovini e Antenucci sono troppo simili per convivere insieme, sarebbe come mettere Inzaghi insieme a Trezeguet oppure Toni con Gomez. Dall’altra parte c’è il solo Ceravolo a giocare a calcio, con qualche stentato tentativo di Fischnaller di fare altrettanto, ma ben poca roba. La partita è davvero noiosa, la gente è addormentata e molti chiedono quanto manca all’arbitro che dalla noia gli risponde pure. Prima della fine del primo tempo i tifosi sono quasi meravigliati dal fatto che Ceravolo abbia colpito il palo, ma è solo un breve lampo. A fare gol sono i padroni di casa, con il solito Sansovini di testa su corner battuto da Di Gennaro. Al 10’ della ripresa Osso Armellino (what?) viene espulso per un ingenuo fallo su Sammarco e lascia gli ospiti in 10. Qui finisce la partita, anche se dopo il gol di Sansovini era già finita da un pezzo.

VERONA – BARI 1-0: Anche questa partita presenta ben poche emozioni, anche se le attese erano buone. Il Verona, favorita per la promozione, contro un Bari ancora imbattuto che era chiamato al colpaccio. Attesa era anche la sfida tra i due top player delle rispettive squadre: Cacia e Bellomo. Risultato? Tutti e due a secco, come volevasi dimostrare. Chi l’ha risolta? Un nome ben noto a tutti gli italiani: Valeri Bojinov. L’attaccante del Verona, che ancora non si sa come possa aver ancora così pochi anni, roba da far impallidire Benjamin Button, ha un guizzo dei suoi al 90esimo e porta i 3 punti a casa. Migliori in campo i due portieri, dove nel primo è Lamanna a destreggiarsi con ottime parate, mentre nel secondo lavora solo Rafael, che para davvero ogni cosa. Nonostante la brutta partita le due squadre giocano bene, hanno un gioco giovane e spettacolare, ne vedremo delle belle da queste due realtà del calcio.

Grande prestazione dell’attaccante ex foggiano. Che sia il classico fuoco di paglia?

VICENZA – GROSSETO 2-1: Ci stava quasi illudendo il Grosseto di vincere, ma proprio in trasferta non ci riesce, e cosi a fine partita il tecnico Moriero viene esonerato (si sa che il primo a pagare è sempre l’allenatore). Il gol del Grosseto arriva nei minuti iniziali, dove è il solito Sforzini (oggi versione Batman per la maschera) che gira di testa su un buon cross di Lupoli. In Toscana sono tutti in visibilio, ma non hanno fatto i conti con l’immensa partita di Gianvito Plasmati (nome da boss della Sacra Corona Unita): è infatti lui a pareggiare i conti dopo un gran palo di Pinardi, e sempre lui fa vincere la partita subendo il rigore decisivo che lo specialista Pinardi trasforma con facilità. Incredibile il campionato del Vicenza che appena ripescato riesce a vincere anche nei campi più ostici della Serie B, anche se per l’organico dovrà a fine campionato accontentarsi di un posto a metà classifica. Male invece il Grosseto, dopo questa sconfitta i dirigenti si sono rivolti a Mario Somma per sostituire Moriero. Di male in peggio…

CESENA – VARESE 2-0: Che grande feeling legano Bisoli al Cesena. Da quando è tornato sulla panchina romagnola il Cesena non smette di stupire e, nonostante qualche clamorosa lacuna nel gioco, riescono ad ottenere il massimo risultato con il minimo sforzo. Il primo tempo è molto equilibrato e di sicuro il Varese non è venuto al Manuzzi solo per fare da comprimario, ma passa il Cesena: punizione di Djokovic, erroraccio di Bressan (ma basta questi “portieri”) e Comotto può solo appoggiare a rete. Il Varese è solo pericoloso su palle inattive, ma non riesce a dare il giusto graffio alla partita. Al 21esimo della ripresa la svolta: Rea da un calcione a Comotto davanti all’arbitro e lo manda sotto la doccia. A seguirlo dopo pochi minuti è Martinetti: l’attaccante appena entrato fa un’entrataccia su Djokovic e viene immediatamente allontanato (sto qua doveva venire a Brescia, per fortuna è rimasto la va…). Con il Varese in 9 il Cesena non deve fare altro che controllare la partita e senza neanche farlo a posta arriva nel finale il 2-0 di Defrel. Speriamo che serva solo di lezione al Varese questa sconfitta e che non apra una brutta crisi.

CITTADELLA – PRO VERCELLI 3-0: Regna la legge del tre a Cittadella: 3 partite in casa, 3 vittorie, 3-0 quest’ultima. È un Cittadella formato Serie A quella casalinga, capace di giocare un buon calcio, cosa che in questa Serie B sono davvero in pochi a fare. Il Pro Vercelli a parte qualche conclusione nel primo tempo non entra mai nel vivo del gioco, e clamorosamente non si difende neanche a dovere. Il primo gol lo segna Coly (da non confondere con Ferdinand, quello che giocava nel Parma anni fa). Il raddoppio arriva appena iniziato il secondo tempo: Di Roberto passa in mezzo ai difensori ospiti e batte Valentini. Per il 3-0 ci pensa Di Carmine che appoggia il pallone sotto al sette. Ancora impalpabile il Tir, che gli avranno fatto questi qua? In amichevole con l’Atalanta bollava sempre.

Classifica provvisoria:

Quest’oggi vorrei lanciare una sorta di sondaggio all’interno della mia rubrica, rispondete comodamente nei commenti.
Conoscete qualche attaccante che abbia fatto come Fecsezin? Ovvero 5 gol nelle prime 6 partite e a fine campionato è rimasto a quella cifra pur giocando tutte le partite? A voi le risposte…

Grazie come sempre per seguire questo fantastico blog 🙂

pallo

 

1 commento su “7^ Giornata di Serie Bwin: ordinaria amministrazione”

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