Genoa-Juventus 1-3: Le pagelle

GENOA

Frey 6: Primo tempo da Buffon. Nel senso che lo passa da spettatore, come è capitato spesso negli ultimi tempi a Gigi. Nel secondo tempo fa quel che può, sfiora il pallone velenoso di Giovinco mandandolo sul palo per poi capitolare sul tiro preciso di Giaccherini che gira la partita. Chiaramente incolpevole sugli altri gol, ne salva almeno un altro su Giovinco

Sampirisi 5: Il ragazzo si farà, anche se ha le scarpe strette. Però prima manca il colpo del ko solissimo a 2 metri da Buffon, poi stende Asamoah in area di rigore dopo essersi fatto scherzare dal ghanese. Decisivo, a suo modo. (Dal 33st Ferronetti sv)

Canini 5,5: Controlla Matri, che non è poi questo problemone, con sicurezza. Poi entra Vucinic, e la musica cambia.

Bovo 6: Finché c’è lui in campo, sequestra Matri e Giovinco dalla partita e si fa vedere anche in avanti. (dal 22st Granqvist 5: Entra nel momento migliore della Juve, e ne viene travolto. Sfortunato nell’occasione del terzo gol bianconero, dove devia verso Asamoah il pallone)

Antonelli 5,5: Concede spesso il cross a Caceres, e vista la giornata di scarsa vena dell’uruguagio viene da pensare che sia una precisa scelta. Si fa anche vedere in avanti. Nella ripresa arretra il raggio d’azione, perché la Juve prende confidenza e aumenta i ritmi, e ne finisce travolto (dal 36’st Melazzi sv)

Kucka 6,5: Ringhia su Marchisio con successo, gli scippa un pallone e si invola da solo contro Buffon, poi arriva Bonucci ad immolarsi e a strozzargli in gola la gioia del gol. Grande corsa e dinamismo, l’assenza di Vidal lo fa sguazzare.

Seymour 5,5: Tampona e cerca di far ripartire con raziocinio. Non sempre con lucidità però, specie con l’andare dei minuti.

Bertolacci 5: Un uomo in missione su Pirlo, per buona parte dell’incontro riesce a portare a termine il suo compito. Un uomo in missione contro la Juventus, che ha trafitto in altre 2 occasioni: non quest’oggi però, dove si fa ipnotizzare da Buffon e sulla ripartenza la Juve pareggia. Momento sliding doors della partita in cui entra dalla parte sbagliata.

Jankovic 6,5: Corre, riparte, ispira. Fa passare un brutto pomeriggio a De Ceglie e Chiellini, che se lo perdono spesso e volentieri. Ha i piedi che cantano sui calci piazzati, avrebbe pure l’occasione del raddoppio, ma spedisce malamente a lato. Senz’altro tra i migliori.

Borriello 5,5: Come spesso gli capita, contro le sue ex squadre è preso dalla voglia di strafare e ciò va a discapito della lucidità. Fa a sportellate con Chiellini (uscendo vincitore spesso e volentieri), colpisce una traversa di testa, e quando già è pronto ad esultare arriva Bonucci a salvare capre e cavoli.

Immobile 6,5: A dispetto del cognome, non sta fermo un attimo. Dà più di qualche grattacapo a Barzagli, già questo dovrebbe dare la dimensione della sua prestazione. Generosissimo, piedi educati, si mangia una chance colossale in avvio per poi riscattarsi alla grande con un destro chirurgico che fa secco Buffon con l’aiuto del palo. davanti la sua possibile futura squadra fa un figurone.

All. De Canio 6: L’aveva preparata benissimo, il suo Genoa ha avuto un sacco di palle gol per chiuderla. Poi la Juve decide di giocare, e ci può fare ben poco.

Enrico Preziosi 10: Il suo cartonato nello stadio ha fatto decisamente una bella figura. Ci ha risparmiato una serie di fregnacce nel dopo partita.

JUVENTUS

Buffon 7,5: Incolpevole sul gol di Immobile, poco reattivo sui colpi di testa di Borriello che prende la traversa e Sampirisi che aveva battezzato fuori ma che finisce a nulla dalla porta. Ma la parata su Bertolacci che dà il la alla rimonta bianconera è da urlo, e tremendamente decisiva.

Barzagli 5.5: Il centrale toscano sotto la sufficienza è una notizia, si è giocato oggi il suo gettone. Fatica contro Immobile specie nel primo tempo, nel secondo riesce a prenderne un po’ le misure.

Bonucci 6,5: Avvio a brividi, quando regala a Borriello una palla gol. Poi si riscatta alla grande sempre sul grande ex con una chiusura perfetta per tempismo e precisione, che vale quanto un gol. Si immola su Kucka lanciato a rete, prendendo un giallo intelligente. Consueto il suo contributo in fase di costruzione con opportune sventagliate.

Chiellini 5: In palese difficoltà con Borriello e Jankovic, deve chiaramente trovare la condizione

Caceres 5,5: Al rientro dopo l’infortunio di Bari, corre tanto, si propone in continuazione vista la libertà di cui gode. La scarsa precisione al cross però lascia pensare che sia una precisa scelta tattica genoana (dal 28st Lichtsteiner 6,5: Fa in tempo a partecipare alla rimonta avviando il terzo gol. In attesa di Isla, rimane importantissimo)

Marchisio 6: Nel primo tempo perde diversi palloni, Kucka non lo fa respirare, tuttavia resta uno dei pochi a provare a salvare la barca che affonda. Cresce nella ripresa, come tutta la squadra.

Pirlo 5,5: Pedinato a uomo da Bertolacci, fatica a ispirare la manovra come di consueto.

Giaccherini 7: L’unico a provare a creare qualcosa anche quando le cose vanno male. Mette in porta Matri (in fuorigioco non segnalato) ma il Mitra oggi era inceppato. Tanta volontà viene premiata dal gran gol con cui svolta la partita.

De Ceglie 5: Fa passare un brutto pomeriggio ai raccattapalle, costretti agli straordinari sui suoi cross. Deve necessariamente ritrovare alla svelta il ritmo partita (dal 10 st Asamoah 7,5: Il ghanese spacca letteralmente in due la partita, in compagnia di Vucinic. Entra lui e dalla sinistra improvvisamente non si passa più. Guadagna il rigore (nettissimo), e nel finale si toglie pure la soddisfazione di segnare facendosi trovare al posto giusto. Impressionante con quanta velocità si sia calato nell’ambiente Juve, in un ruolo non suo. Tampona, salta l’uomo, si inserisce, dialoga. Decisamente promosso).

Giovinco 6,5: Nel momento di difficoltà maggiore prova a caricarsi la squadra sulle spalle e coglie il palo alla sinistra di Frey. E’ il segnale che le truppe attendevano e da quel momento la Juve cambia marcia. Appena entra Vucinic trova un compagno di giochi con cui dialogare, e partecipa al dilagante finale bianconero con occasioni create e non segnate.

Matri 4,5: Doveva essere la sua occasione per ribadire che in questa Juve c’è posto anche per lui. La canna miseramente, dimostrandosi non adatto a giocare in questo contesto fatto di palla a terra. Ha anche una chance clamorosa, ma spara alto a tu per tu con Frey. Deve sfruttare queste occasioni, altrimenti conoscerà ben presto quanto siano comode le panchine dello Juventus Stadium (dal 10st Vucinic 7,5: If there’s something weird and it don’t look good, who you gonna call? Ovviamente Vucinic, che si esalta in queste situazioni. Fa esattamente quello che non è in grado di fare Matri: tenere palla, aspettare i rimorchi e scaricare. Guardacaso su un’azione del genere arriva il gol di Giaccherini. Segna con freddezza il rigore, e ispira il terzo gol. Tutto ciò in mezz’ora. Semplicemente imprescindibile)

All. Carrera/Conte 6.5 : Sorprendono tutti facendo riposare Lichtsteiner e Vucinic, oltre a Vidal, nel primo tempo la squadra sembra svagata e con la testa a Londra. Non sappiamo se nella ripresa ci sia stata una chiamata con Facetime, ma la musica cambia. Decisivi i cambi. Esame superato per Carrera, in una situazione in cui occorreva farsi sentire nell’intervallo sotto di un gol.

 

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